Domanda sui tumori del gatto
Inviata il: 28/06 /2008 - Da: una lettrice
Buonasera,
La contatto in quanto sono preoccupata per la mia gatta di 8 anni.
Quando l'ho adottata aveva molti problemi di salute che ha poi risolto intorno ai due anni
restando però piuttosto esile di corporatura. Pertanto la Veterinaria che mi seguiva allora
mi ha sconsigliato la sterilizzazione poichè si tratta di una micia che vive in casa e di
temperamento tranquillo.
Nel complesso devo dire che la gatta ha trascorso i successivi 6 anni in buona salute.
Un mese fa ho avvertito una piccola massa ad una mammmella.
Il Veterinari che mi segue ora mi ha consigliato di operarla subito per asportare l'intera
fila sinistra (per precauzione, anche se le piccole masse a grappolo, grandi
complessivamente quanto 3 lenticchie si trovavano su di una sola mammella) e così è stato.
L'esito dell'esame istologico è: "tumore misto a basso grado di malignità , lesione completamente asportata".
I due Veterinari (della stessa struttura) che hanno seguito la storia mi hanno fornito due
versioni diverse.. una positiva "è tutto a posto, possiamo stare tranquilli" e l'altra
invece "morirĂ di tumore, non si sa quando, ma prima o poi ci sarĂ una metastasi".. Potete immaginare... sono a
pezzi!
Dottore, cosa devo aspettarmi nel futuro della mia gatta?
Grazie.
Cordiali saluti.
Lettera firmata
Carissima lettrice,
come non condividere la sua angoscia per l’amata gatta, purtroppo quando arrivano questo tipo di notizie, persone o animali che siano, ci sentiamo in balia del destino. Tuttavia, i progressi in campo medico oggi consentono diagnosi precoci e terapie mirate che, quando non guariscono, sicuramente migliorano la qualità della vita. Cercherò quindi di darle delle informazioni che possano aiutarla a chiarire alcuni dubbi.
La maggior parte delle neoplasie mammarie feline sono rappresentate da carcinomi, che sono molto aggressivi; questo vuol dire che tendono facilmente a formare metastasi, cioè a diffondersi nell’organismo e per questo motivo sono definiti maligni.
Nella gatta la sterilizzazione potrebbe avere un effetto protettivo nei confronti delle forme maligne, specialmente se viene effettuata entro i sei mesi di età . Quindi il rischio di sviluppare un tumore mammario maligno aumenterebbe con l’età della gatta soprattutto se non sterilizzata.
Nel caso di forme maligne sarebbe opportuno effettuare periodici controlli con radiografie del torace ed ecografie addominali per individuare eventuali metastasi polmonari ed al fegato, alquanto frequenti, ed ai reni, surreni dove diffondono raramente.
Nel suo caso, inoltre, la mastectomia totale monolaterale con l’asportazione completa del tumore, come risulta dall’esito dell’esame istologico (anche se non ci dice di che tipo di tumore si tratta: adenoma semplice o complesso, carcinoma non ifiltrante ….) da lei riportato nella lettera, non renderebbe necessarie altre terapie. Tuttavia è bene effettuare controlli radiografici ed ecografici ogni quattro mesi poiché questo è solitamente il tempo entro il quale può avvenire la disseminazione del tumore, nelle forme maligne.
In questo tipo di tumori, alcuni autori, consigliano la chemioterapia adiuvante, che tuttavia può essere esclusa se la neoplasia è molto piccola, se è stata escissa completamente e se non ci sono segni di metastasi.
I tempi di sopravvivenza sono legati alla dimensione del tumore, quelli con diametro superiore a 3 cm hanno una sopravvivenza post-chirurgica di 4 – 9 mesi, quelli con diametro inferiore a 2 cm hanno una sopravvivenza superiore a 3 anni.
Per saperne di più, nella sezione malattie può leggere gli articoli “i tumori mammari nel cane e nel gatto”, “I tumori negli animali da compagnia”.
Un saluto cordiale a Lei ed una carezza alla Sua micia.
Del: 28 giugno 2008
Risponde: Dott. Gaspare Petrantoni.
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